![]() |
![]() |
||||||||||||||||||||||
PROGRAMMA
ESCURSIONI 2010 |
|||||||||||||||||||||||
18 aprile - |
Traversata Levanto-Monterosso - Liguria | ||||||||||||||||||||||
9
maggio |
Rifugio Pizzo Alto - Valvarrone | ||||||||||||||||||||||
30
maggio - |
Rifugio Pernici - Val di Concei | ||||||||||||||||||||||
13
giugno - |
Via del Latte - Presolana | ||||||||||||||||||||||
| 27
giugno - |
Lago Lagazzuolo - Valmalenco | ||||||||||||||||||||||
4
luglio - |
Rifugio Vittorio Emanuele - Valsavaranche | ||||||||||||||||||||||
18
luglio - |
Rifugio Arbolle - Valle d'Aosta | ||||||||||||||||||||||
4-5
settembre - |
Rifugio Contrin - Marmolada | ||||||||||||||||||||||
19
settembre - |
Rifugio Barba Ferrero - Valsesia | ||||||||||||||||||||||
3
ot33 ottobree- |
Bivacco Combi-Lanza - Alpe Devero | ||||||||||||||||||||||
![]() |
17
ottobre - |
Rifugio Antola - Appennino Ligure | |||||||||||||||||||||
Oltre alle gite sopraelencate, sono programmate altre 4 gite, da effettuarsi con mezzi propri, nelle seguenti date e località: |
|||||||||||||||||||||||
14
febbraio |
Passo Tartano - Valtellina (ciaspolata) | ||||||||||||||||||||||
14
marzo |
Passo Campelli - Val di Scalve (ciaspolata) | ||||||||||||||||||||||
14
novembre |
San Fedelino - Novate Mezzola | ||||||||||||||||||||||
8
dicembre |
Rifugio S.E.C. - Cornizzolo | ||||||||||||||||||||||
Iscrizioni in sede Martedì e Venerdì dalle ore 21 alle 23 con versamento quota prevista. Orari e quote di partecipazione vengono comunicati la settimana precedente l’escursione, nelle bacheche CAI in Concorezzo e nella Home Page del sito Per ogni necessità telefonare a 039-647027 (Cattaneo Alvaro) o 335-8134315 |
|||||||||||||||||||||||
| LE FOTO DELLE GITE 2009 | |||||||||||||||||||||||
| Traversata Levanto-Monterosso (Liguria) | |||||||||||||||||||||||
|
|
![]() |
||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||
Descrizione
& Itinerario |
|||||||||||||||||||||||
| Rifugio Pizzo Alto - Valvarrone | |||||||||||||||||||||||
9 maggio Partenza da Premana (m 1000) Dislivello: m 450 Tempi: ore 2,30 Difficoltà: escursionistica Capogita: Giovanni Perego Torna all'elenco delle gite |
![]() |
||||||||||||||||||||||
La Val Varrone si snoda, tortuosa e stretta, incassata tra ripidi pendii dominati da cime importanti: il Legnone, il Pizzo dei Tre Signori, le Grigne. La mèta è il rifugio Pizzo Alto, situato all’alpeggio di Premaniga sotto l'omonima cima. L’itinerario inizia a Premana, il paese delle forbici e dei coltelli dove, usciti dal borgo, si prende una mulattiera seguendo poi il sentiero che sale alla frazione Greghencighe. Tutto il percorso è un susseguirsi di tratti in salita alternati a brevi tratti pianeggianti e passa per alcuni agglomerati di baite quali Descol e Pezzapraa con le immancabili cappelle votive e fontane. Raggiunta Premaniga vedremo il rifugio posto tra le altre case al centro dell’alpeggio. Da qui si possono raggiungere facilmente anche l’Alpe Solino oppure, con una escursione più impegnativa, i Laghi Deleguaccio |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio Pernici - Val di Concei | |||||||||||||||||||||||
30 maggio Partenza da Lenzumo (m 778) Dislivello: m 822 Tempi: ore 4,30 a/r Difficoltà: escursionistica Capogita: Enrico Colombo Torna all'elenco delle gite |
![]() |
||||||||||||||||||||||
Il rifugio Pernici si trova sui monti tra il lago di Garda e la valle di Ledro, in splendida posizione panoramica contornato dalle spettacolari rocce, guglie e pinnacoli della Mazza e del Corno di Pichèa. Si raggiunge dall’abitato di Lenzumo per la strada che conduce a Malga Tràt, attraverso la Val di Vai. Superato il bosco si giunge all’imbocco della Val dei Morti che si risale fino a sbucare sui pascoli sottostanti la Malga Tràt. Dalla malga si prosegue ancora in un bel bosco di faggi sino alla Bocca di Tràt e in breve si giunge al rifugio Nino Pernici. Il rifugio venne inaugurato nel 1929 sui ruderi di alcune baracche risalenti alla prima guerra mondiale ed accoglie al suo interno un piccolo museo dedicato alla grande guerra. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Via del Latte - Presolana | |||||||||||||||||||||||
13 giugno Partenza da Rusio (m 870) Dislivello: m 800 Tempi: ore 4,30 a/r Difficoltà: escursionistica Capogita: Enrico Colombo Torna all'elenco delle gite |
![]() |
||||||||||||||||||||||
L'escursione si svolge al cospetto di una fra le più belle ed affascinanti montagne della bergamasca: la Presolana. Il percorso denominato la Via del Latte si snoda in un ambiente alpestre di grande interesse storico, naturalistico e paesaggistico. E’ un insieme di sentieri, realtà, attività e leggenda misti a fatti di vita quotidiana segnata dalla presenza millenaria dei malgari. Con questa escursione si ha la possibilità di scoprire la vita dell'alpeggio e della pastorizia svolti con gli stessi sistemi e attrezzi di un tempo, dalla mungitura alla lavorazione del latte. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio A.N.A. Lagazzuolo - Valmalenco | |||||||||||||||||||||||
Gita
con CAI Villasanta |
![]() |
||||||||||||||||||||||
Da S. Giuseppe si scende lungo un sentierino sino al torrente Mallero che si attraversa su di un ponticello. Costeggiato per un tratto il corso del torrente ci si stacca dal fondovalle iniziando a salire sul fianco della montagna. Il percorso attraversa un bosco di ontani che lasciano via via posto ai larici mentre si guadagna quota. Il sentiero sale molto velocemente mantenendosi sulla destra orografica della Valle Orsera sino a raggiungere l'Alpe Lagazzuolo con l'omonimo lago caratterizzato dal colore turchese delle sue acque. Qui sorge il nuovissimo rifugio dell'Associazione Alpini Valmalenco. Il panorama si apre a raggiera sulle Cime del Pizzo Tremoggia, del Pizzo Malenco, della Sassa d'Entova e, in basso, sull'abitato di S. Giuseppe. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio Vittorio Emanuele - Valsavaranche | |||||||||||||||||||||||
4
luglio Capogita:
Nino Limosani |
|||||||||||||||||||||||
La Valsavaranche è la più stretta e selvaggia delle valli valdostane, molto frequentata per la presenza di famosi rifugi collocati proprio alla base dei ghiacciai meta di molti alpinisti. Dall'abitato di Pont ultimo paese della valle ha inizio il percorso con ampio sentiero dapprima in lieve pendenza che si fa più ripido inoltrandosi nel bosco. Superata la fascia boschiva e giunti sulla dorsale si prosegue a mezzacosta portandosi sull'altro versante del vallone dove si vede il salto roccioso con una scalinata di pietra. Giuntivi la si risale facilmente per arrivare sull'ennesima ed ultima dorsale della salita. Si costeggia il torrentello che scende dal lago soprastante e in breve tempo si raggiunge il Rifugio, costruzione dalla caratteristica forma di mezza botte rovesciata. Bellissima la vista sul Ciarforon che si specchia nelle acque del laghetto Moncorvè. Una lunga e bella traversata collega il rifugio Vittorio Emanuele al Rifugio Chabod dalla parte opposta della valle in circa ore 2,30. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio Arbolle - Valle d'Aosta | |||||||||||||||||||||||
18
luglio Capogita:
Nino Limosani |
![]() |
||||||||||||||||||||||
Il lago Chamolè, vero gioiello racchiuso in una verde conca, offre un panorama d'eccezione sul Monte Bianco, sulla Valle del Gran San Bernardo e sul Grand Combin. Il confortevole rifugio Arbolle, nei pressi del laghetto, si trova lungo la salita per il Mont Emilius. Per raggiungerlo si segue il sentiero che si stacca dalla stazione di partenza della funivia in località Gorratz fino all'Alpe Chamolè. Nei pressi delle baite si volge a destra e si sale per portarsi in riva al lago. Si costeggia per un tratto il lago fino al Col de Chamolè (m. 2641) per divallare in breve verso il rifugio. Chi volesse ridurre l'escursione ad una semplice passeggiata potrà utilizzare la seggiovia Pila-Chamolè. Dalla stazione di arrivo si raggiunge il lago in 15 minuti e quindi il rifugio con un breve percorso. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio Contrin - Marmolada - Dolomiti | |||||||||||||||||||||||
4-5
settembre Capogita:
Salvatore Condomitti |
![]() |
||||||||||||||||||||||
!°
giorno Il Rifugio Contrin si trova nella valle omonima a cospetto della strapiombante parete nord di Cima Ombretta, delle pareti del Vernel e della Marmolada. Si raggiunge da Penia di Canazei seguendo la sterrata che si inoltra nella Val Contrin attraverso una fitta abetaia sino alla baita Locia Contrin. Superata la baita si prosegue con modestissima pendenza in spazio aperto costeggiando il Ruf de Contrin fino al pianoro erboso dove sorge il rifugio. Volgendo lo sguardo alle spalle il panorama si apre sullo stupendo gruppo del Sasso Lungo. 2^ giorno: Lasciato il rifugio Contrin si va verso la Malga Contrin e ci si porta in quota dove tagliando i ghiaioni posti alla base dei bastioni dell’Ombretta si entra in una conca detritica. Si costeggiano i gradoni che fanno da supporto alle Cime Cadine e si esce alla insellatura del Pas de le Cirele. Una veloce serpentina scende il versante opposto e poi in diagonale ci si dirige all’imboccatura della Val de Tascia. Ancora in discesa su terreno detritico, che diviene gradatamente erboso, si perviene ad una strada militare che attraversa tutto il pianoro della buja de Tascia. Dopo alcuni tornanti si punta dritto verso valle fino al rifugio Fuciade, nell’omonima valle costellata di baite e fienili. L’escursione ha termine al Passo San Pellegrino. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio Barba Ferrero - Valsesia | |||||||||||||||||||||||
19
settembre Capogita:
Giovanni Perego |
![]() |
||||||||||||||||||||||
Il Rifugio Barba Ferrero si trova all’Alpe Vigne Superiore (m 2230) alla base del massiccio del Monte Rosa nel Parco Naturale Alta Valsesia, il più alto d'Europa. Il rifugio è posto in posizione panoramica su un terrazzo naturale dal quale si gode di una splendida vista: la Valsesia e la maestosa parete sud del Monte Rosa, la Piramide Vincent, la Punta Gnifetti. Da Alagna si raggiunge con bus navetta il piazzale delle Cascate dell'Acqua Bianca (m 1450) dove inizia il percorso che conduce dapprima alla Casa del Parco. Successivamente seguiremo il sentiero n. 7 che si snoda nel bosco all'ombra di splendidi larici; giunti al ponticello in legno sopra il Rio Flua ha inizio la zona arbustiva. Lasciando sulla destra un'impetuosa cascata si entra nella prateria alpina con ampie distese verdi e superata l'Alpe Pile si giunge all'Alpe Vigne dove è sorge il rifugio. Il ghiacciaio delle Piode è particolarmente vicino e ci offre la possibilità di ammirare i suoi seracchi imponenti. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Bivacco Combi-Lanza - Alpe Devero | |||||||||||||||||||||||
|
Capogita:
Enrico Colombo |
![]() |
||||||||||||||||||||||
Suggestivo ed isolato bivacco ai piedi del Monte Cervandone. Da Piedimonte all'Alpe Devero (m 1631) inizia il ripido sentiero che si snoda tra la fitta vegetazione e conduce alla baita di Buscagna Inferiore. Poi per verdi prati si giunge all'Alpe Buscagna Superiore seguendo il corso del Rio Buscagna . Qui si seguirà il sentiero n. 43 che si inerpica tra sassi e rododendri. Superato un ripido canalino con stretti tornanti si raggiunge uno spiazzo erboso ed in pochi minuti il bivacco. In discesa giunti all'Alpe Buscagna si può scegliere di puntare verso la mole tonda ed erbosa del Monte Cazzola raggiungendo per i prati il Lago Nero con rientro a Devero passando dall'Alpe Misanco. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||
| Rifugio Antola - Appennino Ligure | |||||||||||||||||||||||
17
ottobre Capogita:
Salvatore Condomitti |
![]() |
||||||||||||||||||||||
Il rifugio (nuovissima costruzione) sorge nel Parco Naturale Regionale dell'Antola, nell'Appennino Ligure in Provincia di Genova, un'area protetta fra l'Alta Valle Trebbia e la Valle Scrivia. Il parco prende il nome dall'omonimo monte Antola (m 1600) cima più elevata della zona, situato sullo spartiacque tra le valli Pentemina e Brugneto. Dalla vetta si gode una vista che spazia dalla catena del Monte Bianco al Monte Rosa fino alle coste Liguri. L'itinerario ha inizio a Torriglia e si snoda sulle pendici del Monte Prelà sul versante della Val Pentemina sino al Passo del Colletto m 1318. Passati sul versante opposto ci si affaccia sulla Val Brugneto e si prosegue tagliando le pendici del Monte Duso fino a Colletta dei Cianassi. Procedendo verso nord si incrocia la mulattiera per Bavastrelli che conduce al Rifugio ed alla vetta del Monte Antola. |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | |||||||||||||||||||||||