![]() |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
PROGRAMMA
ESCURSIONI 2012 |
||||||||||||||||||||||||
15 aprile - |
Bergeggi - Torre del Mare (Liguria) | |||||||||||||||||||||||
29
aprile |
Rif. A.N.A. Monte Comer - Lago di Garda | |||||||||||||||||||||||
13
maggio - |
Alino/Monte Molinasco - Val Brembana | |||||||||||||||||||||||
27
maggio
- |
||||||||||||||||||||||||
| 10
giugno - |
Rifugio Gattascosa - Val Bognanco | |||||||||||||||||||||||
24
giugno - |
Rifugio Chiavenna - Val Chiavenna | |||||||||||||||||||||||
1
luglio - |
Rifugio Musella/Carate - Valmalenco | |||||||||||||||||||||||
15
luglio |
Rifugio Frassati- Val Gran San Bernardo | |||||||||||||||||||||||
8-9 settembre - |
Rifugi Porro/Ponte di Ghiaccio - Valle Aurina | |||||||||||||||||||||||
3
ot2223 settembre- |
Rifugio Della Vecchia - Valle Cervo | |||||||||||||||||||||||
![]() |
7 ottobre - |
Rifugio Calvi - Val Brembana | ||||||||||||||||||||||
21
ottobre |
Corniglia-Manarola - Cinque Terre | |||||||||||||||||||||||
| Le
gite sopraelencate si svolgono con l'ausilio di pullman con partenza da
Piazza della Chiesa negli orari pubblicati sui manifesti affissi nelle
bacheche CAI. Altre 4 gite, da effettuarsi però con mezzi propri, sono programmate nelle seguenti date e località: |
||||||||||||||||||||||||
12
febbraio |
in località da definire (ciaspolata) | |||||||||||||||||||||||
11
marzo |
Rifugio Calvi - Valbrembana (ciaspolata) | |||||||||||||||||||||||
11
novembre |
Sentiero del Viandante - Alto Lario | |||||||||||||||||||||||
8
dicembre |
Piani di Artavaggio | |||||||||||||||||||||||
| Iscrizioni
in sede Martedì e Venerdì (re 21- 23) con versamento quota
prevista. Orari e quote di partecipazione vengono comunicati la settimana precedente l’escursione, nelle bacheche CAI in Concorezzo e nella Home Page del sito Per ogni necessità telefonare a 039-647027 (Cattaneo Alvaro) o 335-8134315 |
||||||||||||||||||||||||
Pieghevole
escursionismo 2012 |
||||||||||||||||||||||||
| LE FOTO DELLE GITE 2011 | ||||||||||||||||||||||||
| Bergeggi - Torre del Mare (Liguria) | ||||||||||||||||||||||||
|
|
![]() |
|||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||
Descrizione
& Itinerario |
||||||||||||||||||||||||
| Rifugio A.N.A. - Monte Comer - Lago di Garda | ||||||||||||||||||||||||
29 aprile Partenza da Sasso (m 555) Dislivello: m 726 Tempi: ore 2.15 Difficoltà: escursionistica Capogita: Enrico Colombo Torna all'elenco delle gite |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
Originale escursione tra vigneti, limonaie e boschi di lecci, in una zona molto bella che offre uno splendido panorama sui monti attorno alle rive del lago di Garda. Eccezionali le visioni a picco sul lago sottostante. Una breve deviazione dal sentiero principale, consente di visitare l'Eremo di San Valentino. Il candido edificio, che spicca tra il grigio delle rocce ed il verde cupo dei cipressi, fu costruito dai gargnanesi per sfuggire all'epidemia di peste del 1630. Proseguendo verso la cima del monte Comer (m 1281), per un sentiero sempre più spoglio di vegetazione, si ha modo di godere appieno del fantastico panorama che spazia dal Monte Baldo fino alla catena appenninica. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Alino- Monte Molinasco - Val Brembana | ||||||||||||||||||||||||
13 maggio Partenza da S.Pellegrino m 358 Dislivello: m 821 Tempi: ore 2.30 Difficoltà: escursionistica Capogita: Enrico Colombo Torna all'elenco delle gite |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | Il
territorio di San Pellegrino Terme è coronato sui due versanti,
est e ovest, da una cerchia di montagne facenti parte delle Prealpi
Orobie che offrono numerose possibilità di escursioni facili
o di media difficoltà. Il Monte Molinasco ( m 1179) è
la montagna “di casa” degli abitanti della valle. I pascoli montani e le distese di prati verdeggianti, su cui sorgono agglomerati di cascine, creano un ambiente agreste incantevole. Su di una piccola radura sorge il rifugio, costruito dal Gruppo Alpini di San Giovanni Bianco, dal quale è ben visibile la cima del Molinasco, raggiungibile per un sentiero che si snoda in mezzo ai pascoli. |
|||||||||||||||||||||||
| Rifugio Monte Ragola - Appennino Piacentino | ||||||||||||||||||||||||
27 maggio Partenza da Passo Zovallo m 1409 Dislivello: m 295 Tempi: ore 4.30 Difficoltà: escursionistica Capogita: S. Condomitti/N. Limosani Torna all'elenco delle gite |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | Arrivarci
è una scoperta sorprendente, una visione aperta, riposante, di
grande respiro. L'impressione è di giungere in un territorio
separato, diverso da quelli normalmente frequentati dagli escursionisti.
Siamo in una zona di praterie d'altitudine che accolgono in estate diverse
mandrie di bovini e cavalli e dove la cima del Monte Ragola domina l'ambiente
. In questo splendido altipiano, uno dei più belli dell'Appennino piacentino, sorge il rifugio Monte Ragola (m 1450). |
|||||||||||||||||||||||
| Rifugio Gattascosa - Val Bognanco | ||||||||||||||||||||||||
Capogita:
Enrico Colombo |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
La Val Bognanco, appartata e solitaria è una valle del silenzio. Montagne solitarie e paesaggi modellati dal lavoro secolare dell'uomo, un misto di natura dolce ed angoli selvaggi, praterie in quota battute dal vento e laghetti trasparenti in cui si riflette il profilo ardito delle montagne. Non vi sono ghiacciai né grandi pareti, solo monti per l'escursionismo che offrono itinerari di vasto respiro per vivere intensamente il contatto diretto con l'ambiente alpino, scoprire il piacere della fatica e la pienezza della contemplazione. In questo contesto sorge il rifugio Gattascosa (m 1993) mèta dell'escursione. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Rifugio Chiavenna - Val Chiavenna | ||||||||||||||||||||||||
24 giugno
Partenza da Madesimo m 1538 Capogita:
N. Limosani/E. Colombo |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
La
conca dell'Angeloga è uno dei posti più appartati ed affascinanti
della Valle Spluga. Un magnifico lago ovoidale ne occupa l'estremità
meridionale mentre sul resto della piana erbosa trovano spazio le ordinate
casette dell'Alpe Angeloga ed il grazioso e confortevole rifugio Chiavenna
( m 2044). Il panorama da qui offre la maestosa visione del Pizzo Stella
ed il lago riflette e luccica dei colori del cielo. L'escursione inizia
a Madesimo e conduce alla Conca dell'Angeloga per i ripidi pendii del
Monte Groppera. Sul percorso si incontra il Lago Azzurro alimentato da una sorgente sotterranea. In primavera si riempie d’acqua per poi svuotarsi in inverno. Nelle estati 2005/6, forse a causa delle scarse precipitazioni, il lago sembrava scomparso. Il F.A.I. (Fondo per l'Ambiente Italiano) lo ha inserito nella lista de “I luoghi del cuore” da salvare. |
||||||||||||||||||||||||
| Rifugi Musella/Carate - Valmalenco | ||||||||||||||||||||||||
| con
CAI Villasanta 1
luglio Capogita:
tutti |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
Vette famose come il Bernina, il Pizzo Scalino, il Disgrazia, amate dagli alpinisti di tutto il mondo, costituiscono la splendida cornice della Valmalenco. Una serie di rifugi ed itinerari escursionistici capaci di soddisfare ogni esigenza per camminate indimenticabili in un ambiente incontaminato. Tra questi il Rifugio Musella posto a m 2022 raggiungibile in ore 1.30 da Campo Franscia con dislivello di soli m 520. Ma lo spettacolo più bello si potrà ammirare al rifugio Carate (m 2636), situato pochi metri sotto la Bocchetta delle Forbici dove, nel piccolo laghetto, si specchiano le cime del Bernina, in tutta la sua maestosità, e a lato le cime di Roseg, Scerscen, Cresta Guzza e Argent. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Rifugio Frassati - Valle Gran San Bernardo | ||||||||||||||||||||||||
15
luglio Capogita:
Salvatore Condomitti |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
Il rifugio Frassati è un nuovo punto di appoggio situato sull'Alta Via 1 della Valle d'Aosta e, più precisamente, sul lungo tratto dalla Val Ferret al rifugio Letey. Inaugurato nell'agosto del 2011 è stato costruito dai volontari dell'Operazione Mato Grosso. La salita, senza eccessivo dislivello e di media lunghezza, è adatta a tutti gli escursionisti e si svolge interamente sui verdi pascoli che ricoprono la bella Comba di Merdeux. Le pendenze non sono mai faticose. Il rifugio sorge a m 2553 in una bella conca attorniata dalle solitarie vette del Mont Tapie e dal Petit Golliat |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Valle Aurina - Rifugi Porro e Ponte di Ghiaccio | ||||||||||||||||||||||||
8-9
settembre Capogita:
Alvaro Cattaneo |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
La Valla Aurina è davvero un luogo benedetto dal Signore, ricco di contrasti. Sotto un cielo blu si stagliano 84 vette oltre i tremila metri con le loro cime bianche scintillanti di neve e sotto di esse un'infinità di meravigliosi boschi e silenziose malghe. L'Alta Via Kellerbauer, lunga ben 12 km, fu approntata nel 1907 dalla sezione di Chemnitz del Club Alpino austrogermanico. Percorrendola si ha modo di godere della fantastica vista sulla catena alpina centrale ghiacciata della Zillertal L'escursione della prima giornata ha inizio nei pressi di Campo Tures dove con l'ausilio di impianti di risalita ci si porterà in quota per poi percorrere una lunga traversata con successione di saliscendi e forcelle sino a Forcella di Neves dove è situato il rifugio Porro a quota m 2419. Nella seconda giornata, con partenza dal rifugio Porro si compirà la traversata dell'Alta Via di Neves che congiunge il rifugio Porro al rifugio Ponte di Ghiaccio (m 2545). Il panorama sui sovrastanti tremila è straordinario; inoltre si passa in prossimità dello scintillante ed esteso ghiacciaio di Neves. Lo sguardo si spinge fino alle Vedrette di Ries ed in lontananza alle Dolomiti. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Rifugio Della Vecchia - Valle Cervo | ||||||||||||||||||||||||
|
Capogita:
Alvaro Cattaneo |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
Il Lago della Vecchia è un piccolo bacino lacustre a m 1858 sotto il Monte Cresto in valle Cervo. Il nome del lago deriva da una antica leggenda diffusa in valle secondo la quale un giovane guerriero si sarebbe innamorato di una fanciulla e nei pressi del lago tutto venne organizzato per le nozze. Il giorno del matrimonio però alla fanciulla che aspettava il proprio sposo fu annunciato che questo era stato ucciso. La giovane non volle rinunciare al suo sogno d'amore e si ritirò in solitudine nei pressi del lago per lunghi anni fino alla vecchiaia. Sulla sponda del lago a ricordare la leggenda vi è una incisione su una grande lastra rocciosa raffigurante la vecchia. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Rifugio Calvi - Val Brembana | ||||||||||||||||||||||||
7 ottobre Partenza
da Carona m 1110 Capogita: Nino Limosani Torna all'elenco delle gite |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
Il Rifugio Calvi (m 2015) situato in Alta Valle Brembana, ai confini con la Valle Seriana, e' uno dei piu' begli anfiteatri delle Prealpi Orobie. Circondato dalle Vette del Pizzo del Diavolo e Diavolino, Grabiasca, Madonnino, Ca' Bianca e Poris che ne fanno una conca panoramica di rara bellezza. Il Fragabolgia, il Lago Rotondo, il Laghetto dei Curiosi sono i piu' importanti laghi artificiali e naturali della zona. La montagna bergamasca non è soltanto luogo di svago, di vacanza, di sport per gli ospiti che la visitano e la frequentano. E' stata nei secoli trascorsi, e lo è tuttora, spazio di esistenza di comunità alpine che nel tempo hanno saputo trasformare vallate aspre ed ostili all'uomo in un prezioso e armonioso paesaggio agricolo, traendo gli elementi fondamentali di vita. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||
| Corniglia-Manarola - Cinque Terre | ||||||||||||||||||||||||
21 ottobre Partenza
da Corniglia m 20 Capogita:
Salvatore Condomitti |
![]() |
|||||||||||||||||||||||
L'itinerario proposto ha inizio a Corniglia per raggiungere Manarola passando da Volastra. Il paese di Volastra è posto in posizione collinare a circa 330 m s.l.m. ed in linea retta a meno di 1 km da Manarola. Sovrasta i cinque "presepi" marinari che danno il nome al territorio delle Cinque Terre. Ha contribuito in maniera decisiva, con il lavoro delle sue genti, alla costruzione di un paesaggio unico al mondo. Paese con un forte radicamento alla terra, alle sue vigne, al suo vino si sta rapidamente trasformando in paese a vocazione turistica. |
||||||||||||||||||||||||
| Descrizione & Itinerario | ||||||||||||||||||||||||